Ciao!
Mi chiamo Elena Lander, sono un’attrice internazionale con un background multiculturale e un’identità profondamente europea. Vivo a Milano e lavoro in tutta Europa. Parlo fluentemente inglese, italiano, russo ed ebraico, e questo mi permette di interpretare ruoli in diverse lingue e contesti culturali.
Amo dare vita a donne forti e complesse, con storie ricche di sfumature: professioniste determinate, dottoresse, giornaliste o personaggi che attraversano profonde trasformazioni personali. Allo stesso tempo mi sento a mio agio nei panni di madri empatiche e figure di riferimento, e amo la commedia nera, dove la verità emotiva incontra l’assurdo.
Tra i miei lavori ci sono il film pluripremiato Il più bel secolo della mia vita (regia di Alessandro Bardani), Per amore di una donna (regia di Guido Chiesa), Formiche (regia di Federico Spiazzi) e il ruolo da protagonista in Settimo Grado (regia di Massimo Cappelli), oltre alle serie I Fratelli Corsaro e Stucky.
A teatro ho interpretato di recente Heather in The Wasp di Morgan Lloyd Malcolm: uno spettacolo di 90 minuti a due personaggi, in lingua inglese, che ha debuttato con il tutto esaurito al Factory32 di Milano.
Sono nata a Mosca in una famiglia ebrea e mi sono laureata in recitazione, formandomi nella tradizione di Stanislavskij, Vachtangov e Čechov. Anni davanti alla telecamera come conduttrice del programma mattutino nazionale russo Utro Rossii (nomination ai TEFI) e del telegiornale su Channel 9 in Israele mi hanno dato migliaia di ore di esperienza in diretta. Ho inoltre conseguito un Master in Produzione Creativa presso NABA a Milano, dove ho scritto e diretto il cortometraggio Doppia Sfida, selezionato in otto festival internazionali.
Fuori dal set sono una persona estremamente dinamica e curiosa: corro mezze maratone, ballo salsa e bachata, e confesso di non saper resistere al gelato al pistacchio. Perché ogni donna forte deve avere almeno una dolce debolezza.
Ciao,
Elena